Ultima settimana di iscrizioni aperte al 27° Rally Internazionale Golfo dell’Asinara

Presentate le Prove Speciali

Ultima settimana di iscrizioni aperte, sino al 19 ottobre, per la 27^ edizione del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, una gara di cui in molti, tra addetti ai lavori, piloti ed appassionati, hanno accolto con grande entusiasmo la notizia del ritorno.

Il 28-30 ottobre, data da segnare in agenda, segnerà dunque un importante ritorno nel calendario dei rallies italiani, andando a colmare una lacuna che durava dal 2005. Parlando di rally Golfo dell’Asinara, infatti, si traccia la storia di una delle gare più iconiche della Sardegna e non solo, una storia ed una tradizione proprie dell’Italia da rally, che ACI Sassari torna a proporre, peraltro aperta anche alla partecipazione straniera (una competizione “ENPEA”) e stimolata dal supporto dell’Assessorato allo Sport della Regione Sardegna e della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, oltre che dell’apporto del main sponsor TESTONI LUBRIFICANTI.

UNA GARA, TRE GARE

Valida per il Campionato Regionale Rally, la competizione propone tre possibilità: “Rally moderno”, “Rally storico” e “Regolarità Sport”. In totale saranno otto le prove speciali previste, quattro diverse da disputare due volte, delle quali nel sito web ufficiale vi è la descrizione sia scritta che video (https://rallygolfodellasinara.com/percorso/ ).

Eccole le prove:

PROVA SPECIALE N. 1-3 “OSILO” – KM. 7,370:

La prova si apre con una sezione a doppia corsia su asfalto medio-veloce, che affacciandosi sulla scenografica vallata del Tuffudesu, sale lentamente verso l’abitato di Osilo.
Il tracciato lambisce quindi il paese con un’inversione che segna il cambio di ritmo: la strada si fa stretta e su fondo cementato, arrivando al fondo della valle.
Si risale dunque per la terza ed ultima sezione dell’impegno, con una serie di allunghi intervallati da inversioni fino all’arrivo tra le case di Osilo.

PROVA SPECIALE NO. 2-4 “SAN LORENZO” – KM. 7,470

Prova storica del Rally Golfo dell’Asinara quando ancora non asfaltata, la San Lorenzo è il banco di prova per assetti e impianti frenanti delle vetture in gara.
Grazie al suo andamento veloce, intervallato dall’attraversamento dei villaggi di Santa Vittoria e San Lorenzo, oltre che alla netta prevalenza della discesa, questa prova lascia ampio spazio alle abilità di guida dei conduttori.
Sul finire del tratto cronometrato, la doppia corsia evolve in un complesso toboga tra le case di San Lorenzo Valle, sede del fine Prova Speciale.
Una prova in grado di determinare sin dalla prima giornata le sorti della classifica, con il secondo passaggio al crepuscolo a fare da spartiacque cronometrico.

PROVA SPECIALE N. 5-7 “LA PEDRAIA” – KM. 6,450

In netta antitesi con gli altri tre tratti cronometrati, la prova della Pedraia propone una carreggiata ridotta e marcati saliscendi. Grazie all’elevato numero di incroci e ad un fondo stradale in grado di evolvere notevolmente tra primo e secondo passaggio, questa prova richiede agli equipaggi grande perizia nella stesura delle note.
Il passaggio su ben quattro tipi di asfalto diverso rende inoltre fondamentale un ottimo feeling con gli pneumatici, specialmente nelle sezioni più veloci della prova.

PROVA SPECIALE N. 6-8 “CANAGLIA” – KM. 7,080

La prova simbolo della 27^ Edizione del Rally Golfo dell’Asinara riprende la medesima strada che su fondo sterrato ha fatto la storia di questa manifestazione.
Sebbene asfaltato e allargato, questo tratto cronometrato non ha tutt’oggi perso i suoi caratteristici dossi e la sua imprevedibilità, data da un tracciato plasmato su una lunga serie di piccoli rilievi.
L’andamento della prima metà di prova è dato da un forsennato susseguirsi di curve intervallato da brevi allunghi, seguiti da una sezione ad alta velocità che porta rapidamente i concorrenti verso l’ultimo fine Prova Speciale della gara.

Il totale della distanza competitiva sarà di 56,740 chilometri sui 418,100 totali.

IL PROGRAMMA E LA LOGISTICA

Partenza dalla originaria sede di Castelsardo, arrivo di tappa nella centrale Piazza d’Italia a Sassari, palco finale sui Bastioni di Alghero e otto prove speciali interamente su asfalto in due giorni di sfide, saranno i punti cardine dell’edizione “del ritorno”. Quartier generale, sede di verifiche e Direzione Gara, sarà la storica sede dell’Automobile Club Sassari in Viale Adua 32.

La gara sventolerà la bandiera di partenza alle 13:30 di sabato 29 ottobre da Castelsardo, con gli equipaggi subito impegnati nelle prime due prove speciali di “Osilo” e “San Lorenzo” passando per Valledoria. Attraversando Sennori le vetture giungeranno quindi al riordino di Sorso, seguito dal Parco Assistenza di Porto Torres. Dopo un ulteriore passaggio al tramonto sulle prove, gli equipaggi termineranno la tappa con l’arrivo a Sassari, previsto per le ore 21:00.

Domenica 30 ottobre sarà la volta delle prove di “Canaglia” e “La Pedraia” da ripetere due volte, intervallate dal Parco Assistenza di Porto Torres e dal riordino di Stintino. Arrivo e cerimonia di premiazione si terranno quindi ad Alghero a partire dalle ore 15:00.

LE AGEVOLAZIONI PER CHI ARRIVA DAL CONTINENTE

Importante l’impegno profuso da parte dell’organizzazione per la stipula di scontistiche per il trasporto navale, oltre ad agevolazioni personalizzate per l’alloggio in Sardegna degli equipaggi provenienti dall’Italia continentale. La ricaduta sul territorio portata dagli eventi motoristici, in un periodo di “spalla” della stagione turistica, è infatti un elemento di fondamentale importanza nell’integrazione della manifestazione nel tessuto ricettivo locale.

Gli equipaggi in arrivo dall’Italia continentale beneficeranno di agevolazioni personalizzate per le sistemazioni alberghiere oltre alle scontistiche dedicate per i trasporti navali.

Per ottenere informazioni sulle agevolazioni personalizzate di alloggio, i concorrenti sono invitati a contattare l’organizzazione all’indirizzo logistica@rallygolfodellasinara.com

L’ULTIMA EDIZIONE NEL 2005

L’ultima edizione disputata, il 24 e 25 giugno del 2005, venne vinta dal compianto Giuseppe “Pucci” Grossi, in coppia con Alessandro Pavesi. E’ lui, il recordman, con sei allori, e quell’ultima edizione vide comunque tanta Sardegna ben rappresentata sul podio, con due copiloti, Carlo Pisano (secondo al fianco di Federico Martelli) e Maurizio Diomedi, terzo leggendo le note a Giovanni Manfrinato.

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